Si è svolta ieri, lunedì 28 novembre, nella sala Congressi del Grand Hotel Adriatico a Montesilvano in provincia di Pescara, la VII edizione del Premio Educals, per la quale è stato scelto come tema – essendo ormai prossima la ricorrenza dei 25 anni dalla tragica strage di Capaci – “1992-2017. I semi dell’albero Falcone. Senso del dovere? fino in fondo. Simboli di legalità viva, nella natura e nella cultura, tra generazioni, patrimoni culturali e biodiversità”. Alla cerimonia, presieduta da Leonardo Guarnotta, Segretario Generale della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, hanno preso parte circa mille studenti provenienti dall’intera regione.
Istituito nel 2010 dal Progetto Educals, attuato dal Comune di Montesilvano, il Premio viene annualmente conferito “alle Istituzioni ed alle Personalità che si siano maggiormente distinte nella storia contemporanea, per la testimonianza del valore dell’educazione come espressione di autorealizzazione, individuale e collettiva, da condividere tra generazioni”. Tra i premiati di quest’anno, Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma e della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, con la seguente motivazione: “Per il contributo intellettuale dato alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico italiano nel Mondo, nonché per l’impegno nel campo dell’istruzione e della ricerca scientifica, per l’aiuto economico e sanitario ai meno fortunati e a favore dell’affermazione dell’identità mediterranea. Il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, […] grazie alla sua poliedrica personalità e ad una rara sensibilità personale ha coltivato nel corso della sua vita ogni terreno dell’umano sapere, dalle scienze giuridiche a quelle economiche, dall’arte alla letteratura e alla poesia, rendendosi motore del progresso civile nel suo tempo”.
Premio speciale alla memoria di Ettore Bernabei “per la visione pionieristica e valoriale dell’info-edutainment contemporaneo”, alla carriera a Edoardo Tiboni per la sua “testimonianza di autorealizzazione dell’identità personale attraverso le letterature e le arti sceniche e mediatiche, impulso vitale per lo sviluppo collettivo dell’identità civica e culturale di Pescara e dell’Abruzzo”. Applauditissimo Folco Quilici “per l’oceanica ricerca sull’umanità attraverso l’osservazione e la narrazione della natura e dei mari alla ricerca dei simboli culturali della vita sul pianeta che indicano alle generazioni la coscienza ambientale come via maestra” mentre Emmanuele Francesco Maria Emanuele è stata premiata “per la storia delle identità del Patrimonio Italiano nel Mediterraneo e nel Mondo, custodita, espressa e consegnata al futuro delle giovani generazioni”. Conferiti anche i Premi Educals Stone ad Alessandro Acciavatti, cavaliere della Repubblica Italiana, Maria Pia Ammirati, scrittrice e giornalista, autore e direttore Rai Teche, Arturo Diaconale, presidente e primo promotore della Fondazione Parco del Gran Sasso Monti della Laga, al mecenate Joan Galley, ad Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia, alla giornalista e scrittrice Sara Tardelli e a Maria Emilia Caracciolo di Castelluccio Pinelli Pisquizi. Uno speciale omaggio è stato reso anche ai familiari di Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco che ha perso la vita nell’ottobre 2013, per le gravissime ferite riportate durante un intervento nella fabbrica di fuochi d’artificio esplosa il 25 luglio 2013 a Villa Cipressi.