La stagione calcistica 2015/2016 è alle porte e molte delle società di calcio popolare si sono già confrontate con le dirette rivali in competizioni ufficiali e non: l’ASD Quartograd, ad esempio, ha esordito nella Coppa Italia dilettanti sconfiggendo il Cimitile per 2 a 0 mentre nel campionato di Promozione, la neopromossa compagine di Quarto di Napoli, ha già inanellato una vittoria sconfiggendo per quattro reti ad una l’Oratorio Don Guanella.
In Toscana, poi, il Centro Storico Lebowski vince in Coppa per 2 a 1 contro l’Impruneta fuori dalle mura casalinghe: in rete Pini e Mariotti. Interessante, in ogni caso, il risultato della Juniores grigionera: la sconfitta contro il Porta Romana arriva all’87’, tuttavia la storia della squadra giovanile ha radici ormai consolidate, come ha scritto la stessa squadra su Facebook, all’esordio della partita contro il Porta Romana: «Circa un mese dopo la promozione del Lebowski in Prima Categoria, la squadra Juniores grigionera terminava la stagione all’ultimo posto in classifica nel campionato provinciale, perdendo il 17 maggio 2013 per 4-2 nell’allora “derby” contro il Galluzzo.
Fanalino di coda con 21 punti, 90 gol subiti e 39 fatti. Sono passati 16 mesi dal 17 maggio 2013 e tra poche ore la squadra Juniores del Lebowski esordirà nel campionato regionale di categoria alle ore 20:30 allo Stadio delle Due Strade contro il Porta Romana.
A dirlo sembra impossibile. Per comprendere a fondo le sensazioni di chi si avvicina a questo esordio, per capire quanto è importante per noi solo esserci e per ricordarci sempre chi siamo, val la pena di riportare le parole di Andrea Terreni
(allenatore della squadra giovanile nda) “si comincia. La paura è di chi non ha compreso i sacrifici per esserci, il senso smisurato di appartenenza, l’amore immenso per la maglia. Con queste armi difenderemo l’onore, lotteremo per vincere, continueremo a sognare. C’é sempre una collina da conquistare”».

A Roma, invece, le squadre di calcio popolare aumentano di numero e diventano tre: oltre all’Atletico San Lorenzo e all’Ardita, farà ingresso nel campionato di Terza Categoria anche la Spartak Lidense, dopo una gestazione di un anno e la partecipazione ad un campionato amatoriale organizzato dall’AICS di Roma.

La squadra del litorale che disputa le proprie partite al campo di Centro Giano, dunque, farà compagnia ai gialloneri dell’Ardita: entrambe le squadre dovranno vedersela nel campionato romano di Terza Categoria. Proprio i gialloneri, infatti, dovranno vedersela nuovamente con alcune compagini affrontate lo scorso anno nel medesimo campionato, che la squadra di Pietralata ha, comunque, terminato in zona playoff pur non arrivando fino alle fasi finali.
L’Ardita, in ogni caso, non guarda solamente alla squadra maschile di calcio a 11 dato che dalle parti del ‘Nicolino Usai‘ si sta mettendo in piedi una squadra femminile di pallavolo che disputerà un campionato UISP.
Infine l’Atletico San Lorenzo, ormai una polisportiva de iure e de facto: basket, serie D di calcio a 5 femminile Seconda Categoria di calcio a 11 maschile. I rossoblù cercheranno di migliorare sicuramente la prestazione ottenuta l’altr’anno, tuttavia sarà molto interessante osservare il debutto in serie D della squadra dicalcio a 5 femminile.

Non solo Toscana e Lazio: in Campania, oltre alla già citata Quartograd, ci sono Afro Napoli United in Prima Categoria e RFC Lions di Caserta all’esordio in Terza Categoria; nella Promozione Calabrese c’è la Brutium Cosenza e in Puglia la Spartak Lecce in Seconda Categoria.